La disciplina

Qi Gong 氣功 o Chi Kung nel metodo Wade Giles (Lavoro sul nutrimento e controllo dell’Energia Vitale)

 

Cos'è il Qi Gong?

Il Qi Gong è allo stesso tempo sia "scienza" che metodo. Insegna a coltivare l’energia interna del corpo, chiamata in cinese Qi. I cinesi hanno studiato il Qi per quattromila anni, scoprendo che il Qi Gong rappresenta un efficace sistema per migliorare la salute ed un aiuto per acquisire la pace mentale e spirituale. Molti occidentali credono che, rafforzando il corpo, miglioreranno la salute, e pongono l’accento sull’attività fisica trascurando però l’equilibrio dell’energia interna, Qi, peraltro collegata alle emozioni. I taoisti lo definiscono “costruire la forza dall’esterno” o “esercizi esterni della mente assente”, vale a dire esercizi fisici senza l’attenzione mentale e la consapevolezza. Chi fa molta attività fisica ed ha un corpo esteriormente forte non è necessariamente più sano o felice di un altro. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, ma oggi anche per la medicina occidentale, molte malattie sono provocate da squilibri della mente come stress, nervosismo, depressione e ansia. Buona salute significa corpo fisico sano e mente serena: la vera salute è sia interna che esterna.

 

Definizione di Qi

Il Qi è l’energia naturale che riempie l’Universo e comprende Tian (cielo), Di (terra) e Ren (uomo); con questi si definiscono i Tre Poteri Naturali espressi nei tre Qi: Qi del Cielo, Qi della Terra e Qi dell’Uomo che rispondono a precise regole e cicli che si ripetano periodicamente. I cinesi si servono della comprensione di tali principi naturali e dell’ I Ching per calcolare i mutamenti del Qi Naturale, ed il calcolo venne chiamato “Bagua” (Otto trigrammi) da cui poi sono derivati i 64 esagrammi.

Nello specifico del Qi dell’Uomo, esso rappresenta il “soffio vitale” è l’energia che sottende alla vita e che ha in sé i due momenti complementari del nutrimento: l’alimentazione, proveniente dal Qi della Terra, e la respirazione che ci lega al Qi del Cielo.

 

Definizione di Qi Gong

Gli ideogrammi Gong indicano il lavoro, l’allenamento, la pratica. Unito al Qi significa “allenamento e pratica del proprio soffio vitale”. A un tempo allenamento corporeo, energetico, respiratorio, emozionale, mentale, il Qi Gong è anche tradizione medica psicocorporea. La tradizione sottolinea la possibilità di attuare da se stessi, mediante la pratica di adeguati esercizi, un riequilibrio delle proprie alterazione energetiche in armonia con l’ambiente circostante. Si tratta di fatto di un’autoterapia.

 

L’organismo umano secondo la Medicina Tradizionale Cinese

L'organismo umano è fatto a immagine dell'universo. I cinesi descrivono l'uomo come una regione geografica, un paese, uno Stato, con i suoi centri amministrativi, le sue riserve e i suoi granai, le sue valli e le sue montagne. Il Qi che impregna il corpo fisico è simile all'acqua che imbeve il sottosuolo di una regione; ma oltre alla falda freatica esiste anche, e soprattutto, l'acqua assai più visibile di laghi, fiumi, pozzi e sorgenti. Nel corpo umano ai fiumi corrisponde una rete di zone più o meno ampie in cui il Qi circola in maniera preferenziale e con maggiore abbondanza, i cosiddetti "Meridiani". Si tenga presente che nei meridiani circolano anche altre "sostanze", soprattutto il sangue. Così come esistono fiumi e torrenti più o meno importanti, esistono anche meridiani principali e meridiani secondari che seguono, sul corpo e nel corpo, percorsi precisi. I punti di agopuntura sono per il Qi come i pozzi o le sorgenti per l'acqua: cioè, zone di accesso più facile. Sono presenti anche meridiani che prendono "in prestito" da altri meridiani parte del loro percorso, che passano per un tratto di un meridiano per poi andare a confluire in un altro, un po' come i canali che mettono in comunicazione tra loro fiumi diversi: sono i meridiani "straordinari" o "curiosi" (di questi fanno parte il Vaso Concezione ed il Vaso Governatore).

 

Il movimento ed i punti energetici fondamentali di alcuni Meridiani

Il movimento ha le radici nei piedi, si sviluppa nelle gambe, è comandato dalla cintura, si manifesta nelle dita” (Zhang San Fen). Modalità intrinseca del Qi Gong è il movimento vitale concepito su tecniche lenti, consapevoli, addirittura apparentemente immobili che mirano al potenziamento del Qi. Occorre per armonizzare il flusso energetico e conseguentemente il movimento, individuare il centro del dinamismo e gli altri punti energetici di connessione.

  • Centro del dinamismo corporeo sono il Dan Tien, dove si assorbe e concentra il Qi e che funge da baricentro gravitazionale ed il Ming Men dove il Qi si manifesta e si proietta all’esterno.
  • Le Tre Vie sono rappresentate dal Yongquan (centro nel piede), Laogong (centro del palmo) e Baihui (sommità della testa).

Durante gli esercizi di Qi Gong è di fondamentale importanza la respirazione; è l’intento di nutrire il ventre mediante il respiro; si accompagna ad una lieve, spontanea dilatazione del ventre che permette, in fase di inspirazione, la discesa del diaframma ampliando lo spazio per i polmoni. Per chi è alle prime armi è sufficiente una respirazione naturale e serena; è con la pratica che si trasformerà in un respiro consapevole.

Qi Gong e Nei Gong

Il Nei Gong rappresenta l'evoluzione avanzata del Qi Gong. Nei Gong in cinese significa "lavoro interno" ovvero stabilire quel collegamento fra tutte le parti del corpo (interne ed esterne), sia nei movimenti macroscopici che in quelli estremamente ridotti compresa la staticità "dinamica" delle posizioni dello Zhan Zhuang (in cinese "esercizio del palo eretto").

In estrema sintesi la differenza fra Qi Gong e Nei Gong non pertiene tanto al "cosa" quanto piuttosto al "come". Più avanza il lavoro e più questo risulta chiaro.

Il Corso

Il Qi Gong della scuola Cheng Ming (Sistema Zhong Nan) viene praticato unitamente al corso di Taiji Quan all'inizio di ogni lezione.

Viene praticata e sviluppata sia la routine motoria della scuola Cheng Ming, un insieme armonico di ripetizioni al ritmo del respiro, sia il lavoro statico (Zhan Zhuang) articolato in 3 diverse serie di posizioni (la prima di base, la seconda avanzata, la terza riservata agli allievi interni). 

Il lavoro trova una sua ulteriore estensione nel corso di Qi Gong Integrato, dove si lavorano più generi di Qi Gong con scopi articolati e peculiarità specifiche.

Orari

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venderdì

Sabato

Taiji Quan

dalle 09:00 alle 10:00

Corso Base

Istituto Yoga Moksha - V.le Europa, 115

Qi Gong Integrato

dalle 11:30 alle 12:30

Corso Unico

Istituto Yoga Moksha - V.le Europa, 115

Taiji Quan

dalle 09:00 alle 10:00

Corso Base

Istituto Yoga Moksha - V.le Europa, 115

Qi Gong Integrato

dalle 11:30 alle 12:30

Corso Unico

Istituto Yoga Moksha - V.le Europa, 115

Zhong Nan

dalle 10:00 alle 11:00

Laboratorio di Pratica ISTRUTTORI e ALLIEVI

Palestra della Scuola Puccini - Via del Larione, 33

Zhong Nan

dalle 11:00 alle 12:00

LEZIONI SPECIALI e TEMATICHE

Palestra della Scuola Puccini - Via del Larione, 33

Taiji Quan

dalle 15:00 alle 16:00

Corso Base

Istituto Yoga Moksha - V.le Europa, 115

Taiji Quan

dalle 16:00 alle 16:30

Corso Avanzato

Istituto Yoga Moksha - V.le Europa, 115

Taiji Quan

dalle 15:00 alle 16:00

Corso Base

Istituto Yoga Moksha - V.le Europa, 115

Taiji Quan

dalle 16:00 alle 16:30

Corso Avanzato

Istituto Yoga Moksha - V.le Europa, 115

Xing Yi Quan

dalle 20:00 alle 21:00

Corso Unico

Palestra della Scuola Villani - Via U. della Faggiola, 64

Bagua Zhang

dalle 21:00 alle 21:30

Corso Base

Palestra della Scuola Villani - Via U. della Faggiola, 64

Taiji Quan

dalle 20:00 alle 21:00

Corso Base

Palestra della Scuola Villani - Via U. Della Faggiola, 64

Taiji Quan

dalle 21:00 alle 21:30

Corso Avanzato

Palestra della Scuola Villani - Via U. Della Faggiola, 64

Taiji Quan

dalle 20:00 alle 21:00

Corso Base e Avanzato

Palestra della Scuola Villani - Via U. Della Faggiola, 64

Xing Yi Quan

dalle 21:00 alle 21:45

Armi e applicazioni

Palestra della Scuola Villani - Via U. della Faggiola, 64