Genealogia

LIGNAGGIO DELLA SCUOLA CHENG MING

Al fine di porre un ordine non interpretabile, fra gli allievi interni di un maestro, la tradizione vuole che durante la cerimonia di discepolato, BàiShī 拜師, sia esposta una calligrafia rappresentante una poesia; in realtà la poesia illustra in forma ermetica, l'albero genealogico: ad ogni carattere è attribuita una generazione.

Nella scuola Cheng Ming, l'elegante calligrafia esposta ad ogni cerimonia di discepolato descrive, partendo dal primo carattere, secondo la lettura cinese (a destra in alto), la 1° generazione, quindi il Maestro Dong Haichuan 董海川; procedendo verso il basso si ha la 2° generazione rappresentata dal Maestro Zhang Zhaodong 张兆东; troviamo poi il Gran Maestro Wang Shujin 王树金 di 3° generazione. Nella 4° generazione sono compresi i Gran Maestri Wang Fu Lai 王福來 e Huang Su Chun 黃淑春 ed i loro fratelli di pratica come ad esempio il Maestro Hidemine Jibiki. In basso a destra (ultimo rigo), la 5° generazione di cui fanno parte tutti gli allievi interni del Gran Maestro Wang Fu Lai, come il Maestro giapponese Ozawa, il Maestro Israeliano Nir Malhi,  il Maestro Italiano Paolo Magagnato e così via. Ovviamente della 6° generazione (primo carattere in alto della seconda colonna) fanno parte tutti gli allievi interni dei singoli maestri di 5° generazione, come ad esempio la Maestra Debora Pomo ed il Maestro Alberto Cipriani che dirigono fin dalla sua fondazione, l’associazione “Cheng Ming Firenze Taiji Studio” 中華武術國際誠明總會翡冷翠分會太極馆.