Statuto

Aggiornamento da Deliberazione Assemblea Straordinaria Soci del 06.10.2012

Art. 1) COSTITUZIONE, SEDE, DURATA

E’ costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica, senza finalità di lucro, denominata: “Cheng Ming International Chinese Martial Arts Association Firenze Branch Taiji Studio Associazione Sportiva Dilettantistica”, in breve “Cheng Ming Firenze Taiji Studio a.s.d.” con sede legale in Firenze. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

Art. 2) NATURA E SCOPI

L’Associazione si affilia al Centro Sportivo Educativo Nazionale – Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI – accettando incondizionatamente di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI e a tutte le disposizioni del medesimo Ente di promozione. L’Associazione ha per scopo quello di favorire lo sviluppo e l’esercizio delle attività sportive dilettantistiche dei propri associati fornendo loro adeguata assistenza e ogni mezzo di formazione psico-fisica, morale e culturale legata all’Associazione stessa: ciò si realizza attraverso la promozione, la diffusione e l’esercizio di attività sportive dilettantistiche con particolare interesse alle arti marziali in genere ed in particolare al Qi Gong, Taiji Quan, Xing Yi Quan, Bagua Zhang, secondo il sistema dell’”Associazione Internazionale Arti Marziali Cinesi Cheng Ming” con sede centrale in Taiwan, nonché sviluppando e promuovendo l’attività culturale e didattica per l’avvio, l’aggiornamento, il perfezionamento anche a scopo formativo, nelle attività istituzionali, nonché la gestione degli impianti e delle attrezzature anche in convenzione con Enti Locali.

Per il migliore raggiungimento dei propri scopi sociali, l’Associazione potrà istituire al proprio interno delle “Sezioni” eventualmente dotate di un proprio regolamento interno. L’Associazione svolgerà comunque attività di coordinamento e di controllo delle suddette “Sezioni” secondo specifiche delibere del Consiglio Direttivo.

Art. 3) PATRIMONIO ED ENTRATE

Il patrimonio e le entrate sono costituite: a) dalle quote di iscrizione e dai contributi associativi; b) dai beni mobili che diverranno proprietà dell’Associazione; c) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di rendiconto; d) da contributi di soggetti pubblici e privati; e) da ogni altra entrata derivante da attività poste in essere dall’Associazione.

Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti, ancorché in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi,  riserve o capitale. L’esercizio finanziario va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. Gli eventuali utili o avanzi di gestione debbono essere interamente reinvestiti nell’Associazione per il perseguimento esclusivo dell’attività istituzionali.

Art. 4) SOCI DIRITTI E DOVERI

Le categorie dei soci sono le seguenti: a) SOCI FONDATORI: coloro che hanno promosso la fondazione dell’Associazione e firmato l’atto costitutivo: i diritti e i doveri dei soci fondatori sono uguali a quelli degli ordinari; b) SOCI ORDINARI: sono coloro che fanno domanda di ammissione al Presidente o al Vice Presidente i quali possono deliberare in merito e portare poi la decisione a ratifica del Consiglio Direttivo. Possono essere ammessi a far pare dell’Associazione tutti i cittadini che ne facciano richiesta, dichiarando di condividerne gli scopi istituzionali; per i minori è necessario l’assenso di un genitore. L’ammissione può essere rifiutata solo per gravi motivi che comunque non devono essere verbalizzati né comunicati. La qualifica di socio, con i connessi diritti e doveri, si acquisisce con l’accoglimento della domanda da parte del Presidente o del Vice Presidente, la relativa iscrizione sul libro soci e consegna della tessera. Qualora l’accoglimento non venisse ratificato dal Consiglio saranno fatti salvi, per il periodo intercorso tra l’ammissione da parte del Presidente o del Vice presidente e la mancata ratifica, i diritti connessi all’acquisizione della qualifica di socio ed in particolare il diritto di voto nelle assemblee. L’iscrizione ha validità dodici mesi dal 1° di gennaio al 31 di dicembre e si rinnova automaticamente col versamento della quota associativa. Non sono ammessi soci temporanei. La quota sociale è intrasmissibile e non è rivalutabile. L’adesione all’Associazione comporta: a) piena accettazione dello statuto sociale, delle sue finalità e degli eventuali regolamenti; b) il pagamento della tessera, delle quote associative e dei contributi; c) mantenere rapporti di rispetto con gli altri soci e gli organi dell’Associazione. Il socio può recedere dall’Associazione senza diritto ad alcun compenso, rimborso o indennità, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. La perdita della qualità di socio può avvenire per: a) morosità; b) non ottemperanza alle disposizioni statutarie regolamentari e dei regolamenti interni; c) quando in qualunque modo si arrechino danni morali o materiali all’Associazione; d) per comportamento scorretto. Le espulsioni saranno decise dal Consiglio Direttivo senza obbligo di preavviso ed a effetto immediato.

Art. 5) QUOTE SOCIALI

Gli importi delle quote per l’iscrizione e successivi rinnovi all’Associazione, nonché per le frequentazioni delle attività dell’Associazione stessa, vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo il quale ne prevede anche i termini e le modalità di pagamento.

Art. 6) ASSEMBLEA, BILANCIO

L’Assemblea è sovrana. Essa è formata da tutti i soci effettivi (fondatori ed ordinari, quando regolarmente iscritti). Tutti i soci maggiorenni vi hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno (art 2538, comma II, C.C.). L’Assemblea, previa convocazione del Presidente dell’Associazione (mediante  avviso affisso all’albo presente presso la sede, e tramite E-mail, almeno venti giorni prima dello svolgimento della stessa), si riunisce in via ordinaria una volta all’anno, entro il 30 di aprile, per approvare il rendiconto economico-finanziario dell’esercizio precedente con la modalità del voto palese ed una volta ogni quadriennio per il rinnovo delle cariche. L’Assemblea si riunisce in via straordinaria ogni qual volta lo richieda il Consiglio Direttivo o almeno il 50% degli associati. L’Assemblea delibera a maggioranza semplice ed è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno aventi diritto; in seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti aventi diritto; la seconda convocazione deve essere fissata ad almeno un’ora di distanza dalla prima. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di un suo impedimento, da un socio designato dal medesimo (anche dal Vice presidente). Le deliberazioni sono constatate con processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario che restano custoditi nella sede per poter essere liberamente consultati dagli associati. Il rendiconto economico-finanziario resta inoltre consultabile per i venti giorni successivi alla sua approvazione. Spetta tra l’altro all’Assemblea approvare i bilanci sociali, decidere sulle affiliazioni o adesioni, eleggere o revocare il Consiglio Direttivo.

Art. 7) CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione è diretta ed amministrata da un Consiglio Direttivo che si compone da tre a sette membri (anche nel primo quadriennio dalla costituzione) fra cui Presidente, Vice Presidente e Segretario eletti liberamente a maggioranza semplice dall’Assemblea tra gli associati. Il Consiglio dura in carica un quadriennio è revocabile ed è rieleggibile. Il Consiglio è investito, da parte dell’Assemblea, dei più ampi poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione e, pertanto, potrà compiere, in persona del Presidente o del Vice presidente tutti gli atti di ordinaria amministrazione compiendo qualsiasi operazione volta al raggiungimento degli scopi dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo, convocato tramite E-mail e presieduto dal Presidente, delibera a maggioranza semplice con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente.

Nei casi di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei componenti del consiglio direttivo, rimane in carica temporaneamente il Presidente per l’ordinaria amministrazione e per la convocazione in seduta straordinaria dell’assemblea.

Quest’ultima deve essere convocata entro 60 giorni e deve avere luogo nei successivi 30 giorni. Nel caso di assenza definitiva del Presidente, le stesse attribuzioni vengono assunte dal Vice Presidente.

Art. 8) CARICHE SOCIALI

I Consiglieri svolgono il loro mandato in forma inderogabilmente gratuita. Il Presidente ha la rappresentanza legale ed i poteri di firma dell’Associazione, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Vice presidente coadiuva il Presidente in tutti i suoi compiti e lo sostituisce, con uguali poteri quando necessario. Il Segretario collabora alla gestione dell’Associazione, cura la tenuta dei libri sociali e segue gli adempimenti contabili ed amministrativi. Nessun componente il Consiglio può ricoprire la medesima carica in altra ASD affiliata o meno al medesimo Ente di Promozione Sportiva. La carica di componente del Consiglio Direttivo non è incompatibile con eventuali incarichi di Istruttore e/o Direttore Tecnico all’interno dell’Associazione.

Art. 9) SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea.

Verificatosi lo scioglimento o qualunque altra causa di estinzione, il patrimonio residuo verrà devoluto ad Enti o associazioni che perseguono gli stessi scopi dell’Associazione o a fini di utilità pubblica sentendo l’organismo di controllo di cui all’art 3, comm 190 L. 662/96.

Art. 10) STATUTO, REGOLAMENTI

Le modifiche dello statuto devono essere approvate dall’Assemblea. L’Associazione può  anche dotarsi di regolamenti interni redatti dal Consiglio Direttivo.

Art. 11) COLLEGIO ARBITRALE

Tutte le eventuali controversie tra gli associati relative ad aspetti che formano oggetto delle attività dell’Associazione, e tra questi e l’Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte al giudizio di un arbitro monocratico nella persona del Presidente Provinciale CSEN che giudica inappellabilmente ed a titolo definitivo e senza particolari prescrizioni di rito. Il deliberato arbitrale, anche in merito alla ripartizione delle spese dell’arbitrato, in ogni caso mai eccedenti le tabelle vigenti presso la C.C.I.A.A. di Firenze, vincola tutti gli associati e l’Associazione ed i suoi organi, rinunciando le parti contraenti sin d’ora per allora a qualsiasi impugnativa del lodo arbitrale.

Art. 12) RIMANDI

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni previste dagli art 36 e seguenti del Codice Civile, allo statuto ed ai regolamenti del CONI  e del CSEN ed alle normative vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabili.

20-12-2016

Un piccolo pensiero ai bambini

Grazie a tutti i Soci e Amici che hanno contribuito a questo pensiero.

23-09-2017

Ci trovate a OLOS: Città del Benessere!

Partecipate al bellissimo evento di Fiesole (FI): OLOS la Città del Benessere,

La Cheng Ming Firenze parteciperà con lezioni gratuite aperte a tutti, dimostrazioni e le informazioni che cercate!

Vi aspettiamo il 23 (pom) e 24 settembre (matt e pom) 2017!!